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Italian Posts

Struttura del Cristallo di Silicio e del Germanio

Struttura Cristallina del Diamante Il Silicio ed il Germanio sono esempi di cristalli covalenti. In questi solidi gli atomi sono legati tra loro da legami covalenti piuttosto che da forze elettrostatiche o da elettroni di valenza delocalizzati che funzionano nei metalli quasi come una “colla”. L’esempio più classico di cristallo …

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Il Cristallo di Fluoruro di Litio (LiF)

Il fluoruro di litio è il sale di litio dell’acido fluoridrico. A temperatura ambiente si presenta come un solido bianco inodore. È un composto tossico e irritante. Chimicamente è un solido ionico – simile nella struttura al cloruro di sodio, ma molto meno solubile di esso in acqua. La struttura del cristallo del Fluoruro di Litio è quindi cubica …

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Il Cristallo di Cloruro di Sodio (NaCl)

Il cloruro di sodio è il sale sodico dell’acido cloridrico ed è il costituente principale del comune sale da cucina. A temperatura ambiente si presenta come un solido cristallino incolore e con un odore e un sapore caratteristici. I suoi cristalli hanno un reticolo cubico ai cui vertici si alternano ioni sodio Na+ e ioni cloruro Cl−. Con massa molare di 22.99 e 35.45 g/mole …

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Assorbimento dei Raggi X

Una delle prime proprietà dei raggi X che sono state esaminate è capacità dei raggi X di penetrare nella materia solida. È stato trovato che materiali come gas, legno e gomma assorbono relativamente pochi raggi X. Viceversa, anche fogli molto sottili di metalli pesanti come il piombo o il platino …

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Diffrazione Laue

La diffrazione di Laue, in relazione ai raggi X, consiste in una serie regolare di punti su un’emulsione fotografica risultante dalla dispersione dei raggi X da parte di determinati gruppi di piani atomici paralleli all’interno di un cristallo. Quando un sottile fascio collimato di raggi X colpisce un cristallo, alcune …

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Diffrazione Bragg

La diffrazione di Bragg (anche chiamata formulazione di Bragg della diffrazione a raggi X) fu proposta per la prima volta da William Lawrence Bragg e suo padre William Henry Bragg nel 1913 in risposta alla scoperta che i solidi cristallini producevano sorprendenti configurazioni di raggi X riflessi (in contrasto ad …

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Apparato Tel-X-Ometer

Recentemente abbiamo acquistato un’attrezzatura “vintage”, piuttosto vecchia ma perfettamente funzionante: è il diffrattometro a raggi X Tel-X-Ometer. Un Tel-X-Ometer è un dispositivo per la diffrazione dei raggi X che viene utilizzato per rilevare l’assorbimento e la riflessione dei raggi X, in pratica uno spettrometro. Il dispositivo utilizza un tubo a …

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Diffrazione dei Raggi X DIY

Con il tubo a raggi X che abbiamo acquisito di recente vogliamo provare a realizzare un diffrattometro ! Introduzione La diffrazione dei raggi X è una delle tecniche più importanti per lo studio dei solidi cristallini. La tecnica della diffrazione di raggi X si basa sullo scattering elastico coerente : il fenomeno …

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Rivelatore SiPM Controllato da PSoC

L’elettronica di front-end per l’acquisizione dei segnali prodotti dal SiPM (post Elettronica di Acquisizione per SiPM) può essere convenientemente interfacciata ad un microcontrollore PSoC che effettua le seguenti funzioni : Lettura segnale analogico da potenziometro per la configurazione della tensione di bias del SiPM; Generazione segnale analogico di riferimento per la …

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Elettronica di Acquisizione per SiPM

Abbiamo già descritto in alcuni post precedenti esempi di progetti con SiPM (Preamplificatore per SiPM, Gamma Detector con SiPM, Amplificatore BroadBand per Fotomoltiplicatori e SiPM). In questo post vogliamo descrivere un esempio di elettronica front-end basata su di un amplificatore di tensione e su di un circuito peak&hold pensato per leggere …

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